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i nostri viaggi la nostra storia
Colfiorito 1997
la solidarietà corre su due ruote
Sulle spiagge marchigiane, di ritorno dal nostro entuasiasmante "Anello Slavo" ci troviamo a tu per tu con la drammatica realtà del terremoto che ha duramente colpito l'Umbria e le Marche.
Un'esperienza che ci ha toccato profondamente perchè la paura, la commozione, il sentirsi in qualche modo coinvolti nel vedere quel magnifico paesaggio devastato e quella gente in grande difficoltà hanno fatto maturare in noi il desiderio di portare una diretta e tangibile testimonianza alle genti di Colfiorito: lo abbiamo fatto alla nostra maniera, naturalmente in bicicletta...
Percorso Borgomanero - Colfiorito
Tappa1:
Borgomanero-Momo-Galliate-Vigevano-Pavia-Broni- Castel S.Giovanni- Piacenza- Busseto: km 177
Tappa 2:
Busseto- Soragna- Parma- Reggio E.- Modena- Nonantola- S.Giovanni Persiceto- Budrio- Medicina (BO): km 164
Tappa 3:
Medicina- S.Pietro- Forlì- Cesena- Rimini- Fano- Senigallia- Jesi (AN): km 206
Tappa 4:
Jesi- Fabriano- Gualdo Tadino- Nocera Umbra- Colfiorito: km 103
Cartina itinerario
articolo tratto da da "La Valsusa-Sport" di giovedì 22 gennaio 1998 autore Giorgio Brezzo
" ..D'inverno la bicicletta viene solitamente messa in garage, oppurea adoperata soltanto nelle giornate climaticamente più calde e favorevoli .. piuttosto è il momento di progettare l'attività ciclistica in vista delle prime uscite primaverili. E' quanto hanno fatto due noti cittadini valsusini (.. o quasi): Annalisa Diaferia, bussolenese, autentica campionessa di mountain bike, e Nico Valsesia, che oltre ad essere biker gestisce anche un negozio al servizio dello sport su due ruote in quel di Borgomanero. I due ciclisti, lo scorso settembre hanno portato a termine una grande impresa in bicicletta. "L'anello slavo", seimila chilometri attraverso l'Est europeo, in compagnia di un altro grande viaggiatore, Paolo Tacca. Un intero mese di avventure, conclusosi con l'approdo sulle spiagge marchigiane proprio nei giorni del terribile terremoto. Così è nata l'idea di una nuova impresa ciclistica, questa volta non sotto forma di faticosa e avvincente vacanza, ma come un viaggio da fare in favore degli altri, delle persone colpite da quel terribile avvenimento. Nico ci mette sotto il naso alcuni fogli con il progetto dell'impresa: "Si tratta di una spedizione in bicicletta - afferma Nico - a Colfiorito (Perugia), per portare solidarietà ai terremotati ed un contributo in denarao che stiamo raccogliendo". La cosa importante è che Annalisa e Nico invitano chiunque sia interessato a contribuire per la riuscita di questo progetto, chiarendo il concetto che la solidarietà corre su due ruote, e quest potrebbero essere anche le vostre. Ecco come: "La spedizione è aperta a tutti - dicono i due ciclisti - e pertanto è gradita la partecipazione di tutti i ciclisti, dagli amatori ai cicloturisti o anche ai semplici appassionati della bicicletta, a chiunque unisca il puro spirito sportivo a quello ben più importante della solidarietà verso chi non ha più niente, e che se la senta di percorrere insieme 660 chilometri.
Il periodo previsto è dal giovedì 10 a lunedì 14 aprile. Il viaggio dura tre giorni e mezzo, ed il totale dei chilometri verrà suddiviso in quattro tappe da 160 chilometri ciascuna, per cui è richiesto un minimo di allenamento. Per la sistemazione notturna si potrà dormire in istituti salesiani già contattati lungo il percorso. La nostra coppia di ciclisti, che hanno anche ideato uno slogan con tanto di logo, per suggellare il loro sodalizio sulle due ruote (Annalisa e Nico Bike Adventures) hanno già contattato alcuni enti pubblici e dovrebbero trovare appoggi e patrocinii per la spedizione. Ma la cosa importante, diremmo essenziale, è reperire i compagni di viaggio. Sarebbe infatti bellissimo che dai nostri paesi si muovesse un autentico plotone ciclistico per portare la solidarietà valsusina in quella terra tanto provata. Annalisa e Nico sono in attesa delle vostre chiamate. Bella gente, tirate fuori le bici e ... tutti a Colfiorito. Sarà un modo diverso dal solito di passare la festa di Pasqua: pedalare per incontrare persone in difficoltà..... "
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